Focus: gli infortuni in MLB

Il baseball è uno sport vivo, che ogni anno apporta piccoli cambiamenti al proprio regolamento, per tendere continuamente alla perfezione.

La scorsa stagione ha visto la limitazione drastica delle visite sul monte da parte del catcher, a 6 per incontro.
In questa stagione le modifiche sono state più di una: il limite delle visite sul monte è sceso a 5, è stata uniformata al 4 maggio la giornata dedicata a Guerre Stellari (fino al 2018 ogni stadio decideva in autonomia il giorno in cui il pubblico era invitato a vestirsi a tema), nel triplo A si gioca per la prima volta con le stesse palline delle Majors per abituare i prospetti, ed è stato modificato il nome della lista infortunati, da DL (disabled list) a IL (injured list).

Una modifica, quest’ultima, che non ha fino ad ora sortito buoni risultati, dato che la nuova IL è la protagonista assoluta di questo inizio di campionato, piena zeppa di campioni di tutte le 30 squadre.

Team leader di questa sfortunata classifica sono gli Yankees, che hanno ben 15 (!!) giocatori del roster inseriti: Andujar, Frazier, Tulo e Stanton dovrebbero uscirne a breve, il prima base Bird (che ci passa diverso tempo da 3 anni a questa parte), Hicks e Judge sperano di cavarsela con un mese di permanenza, mentre Betances, Gregorius, Severino e Montgomery ne avranno per almeno 2 mesi.

Altra squadra particolarmente colpita sono i Pirates, che hanno visto anche 9 battitori contemporaneamente out: ora Gregory Polanco è stato attivato, ma lo scontro in campo esterno tra Starling Marte e lo shortstop Erik Gonzalez li ha privati in un’azione di due titolari; in più saranno out per tutta la stagione i lanciatori Chad Kuhl ed Edgar Santana, entrambi operati con la TJS.

Anche gli Angels sono messi male, con Cody Allen e Zack Cozart che si sono appena aggiunti ai lungodegenti Ohtani, il quale potrebbe tra una quindicina di giorni rientrare come DH (anche se per vederlo sul monte si dovrà aspettare il 2020), Heaney e Middleton, JC Ramirez e Tropeano, tutti lanciatori che potrebbero rientrare per l’All Star Break, e l’esterno Justin Upton, anche lui fuori fino a giugno per un problema al piede sinistro.

Gli Astros sono tra i più fortunati, avendo solo due giocatori out, anche se sono il partente McCullers, fino al prossimo anno per la TJS, ed il rilievo Joe Smith che potrebbe rientrare a giugno.

Anche gli A’s hanno una serie di lanciatori fuori combattimento, tra cui Cotton, Estrada, Gossett e Manaea! Una specie di rotazione di scorta.

Toronto ha perso per l’intero 2019 il nuovo acquisto Shoemaker, mentre attende per giugno il seconda base Travis, per fine maggio l’altro partente Borucki ed a breve David Phelps, operato a marzo 2018 con la TJS.

I Braves hanno solo 4 infortunati, ma tutti dal bullpen: il closer Vizcaino fuori per l’intera stagione per una operazione alla spalla destra, Venters, Biddle e O’Day a fargli compagnia per un tempo ancora imprecisato.

Anche i Brewers hanno solo lanciatori out: il closer Knebel operato con la TJS, Wahl, Nelson e Peralta che sperano a breve di rientrare a disposizione, mentre Suter che sta recuperando dalla TJS di settembre, spera di poter partecipare al rush finale.

Stessa storia per i Cardinals, che a parte l’esterno Justin Williams, che dovrebbe averne ancora per 15 giorni, vede solo lanciatori in IL: Cecil e Mayers lungodegenti, non rientreranno prima di luglio, mentre Wacha, Gregerson e Carlos Martinez dovrebbero essere attivati entro metà maggio, con quest’ultimo che verrà (definitivamente?) spostato nel bullpen.

Proseguendo nella NL Central, i Cubs hanno out il catcher Caratini per 15 giorni, ed i lanciatori Barnette, Cedeno e Montogomery per pochi giorni ancora, mentre il closer Morrow continua ad avere problemi nelle sessioni di allenamento e potrebbe ritardare ulteriormente il rientro (è fuori da novembre), mentre Graveman spera di recuperare dalla TJS per agosto.

Due TJ disturbano anche i piani di Arizona, con Bracho fuori fino al 2020, mentre Taijuan Walker dovrebbe rientrare in rotazione a giugno. Altro grave infortunio riguarda l’esterno Souza, operato al ginocchio sinistro, e che si rivedrà a marzo prossimo sui campi, mentre il terza base Jake Lamb spera tra una ventina di giorni di riprendere il suo posto nel lineup.

Rimanendo nella NL West i Dodgers hanno solo i rilievi Cingrani e Ferguson out, recuperabili in un mese, mentre i Giants vedono out Cueto per la TJS di agosto.

Gli Indians hanno dovuto fare a meno del loro shortstop e leadoff Lindor per quasi un mese, mentre ora mancano all’appello Clevinger e Salazar, 2/5 della rotazione, che rientreranno in giugno, e Zimmer, esterno centro operato alla spalla destra a luglio ed ancora non al 100%.

I Mariners dovranno fare a meno del terza base Seager fino a giugno, per un’operazione alla mano sinistra, mentre sul monte LeBlanc, Strickland e Tuivailala saranno out ancora a lungo.

I Marlins aspettano solo il rientro del pitcher Julian Fernandez, out da aprile 2018 per la TJS, mentre i Mets dovrebbero rivedere presto in campo sia Justin Wilson sia Jed Lowrie, a differenza di Cespedes ed il pitcher Drew Smith che hanno poche speranze di giocare nel 2019.

Nei Nationals mancherà per altri 15 giorni Trea Turner, con Zimmerman appena inserito in lista e fuori a tempo indeterminato. Stessa incertezza che colpisce anche i lanciatori Glover, Rosenthal e Williams.

Negli Orioles si dovrà attendere ancora un mese perché Mark Trumbo rientri dopo l’operazione al ginocchio destro di settembre, mentre i lanciatori Bleier, Cobb e Karns non dovrebbero rimanere fuori a lungo.

Anche i Padres hanno una lunga lista di infortunati: i partenti Lamet e Richards sperano di rientrare dopo l’All Star, mentre gli esterni Pirela, Cordero e Jankowski potrebbero rientrare a giugno. I lanciatori Diaz, Kennedy e Castillo sono ancora sotto osservazione, mentre Nix ne avrà per almeno due mesi.

Nei Phillies dovrebbero rientrare a maggio Kingery e Quinn, Odubel Herrera non ha ancora una tabella definita, così come i rilievi Hunter e Robertson.

Texas deve fare a meno del prima base Guzman, dell’esterno Heineman e dei lanciatori Volquez, Smyly, Mendez e Farrell.

I Rays hanno appena tirato un sospiro di sollievo con il rientro del CY Snell, ma devono fare i conti con le TJ di Banda e De Leon, e con gli infortuni dei 3 battitori Wendle, Duffy e Meadows, tutti fuori almeno un mese.

I Red Sox hanno appena perso per un mese Eovaldi, mentre Nunez e Pedroia dovrebbero essere riattivati a metà maggio.

I Reds non hanno ancora visto calcare il campo a Scooter Gennett ed al pitcher Alex Wood, mentre ora anche Kemp si è infortunato e ne avrà per almeno un mese.

I Rockies hanno in lista infortunati solamente il loro miglior partente (Freeland), il catcher Iannetta e due pezzi importanti del bullpen (Rusin e McGee, entrambi fuori un altro mese), e per fortuna il loro top prospect, il rookie prima base McMahon, è rientrato da dieci giorni dalla IL battendo molto bene.

I Royals aspettano il rientro di Hahn a giugno e di Oaks a luglio, mentre il catcher Salvador Perez perderà tutta la stagione per la TJS(!!). Lucas Duda e Flynn non si sa ancora per quanto staranno fuori.

I sorprendenti Tigers hanno perso per tutta la stagione due pezzi della rotazione, operati di TJS Fulmer ed al ginocchio destro Matt Moore, mentre l’altro partente Zimmermann ne avrà “solo” fino a giugno!

I Twins sperano in maggio di veder rientrare lo slugger Sano e ed il rilievo Addison Reed, mentre i White Sox non potranno affidarsi a Kopech per tutta la stagione (TJS), mentre Giolito sembra pronto a rientrare e gli esterni Jay e Jimenez dovrebbero cavarsela con un paio di settimane di stop.

Questa la situazione a fine aprile, con quasi 200 giocatori fuori gioco, corrispondenti a 8 formazioni intere su 30! Speriamo il prosieguo dell’anno porti dei miglioramenti, in caso contrario l’obiettivo stagionale potrebbe diventare non giocare bene, ma rimanere in salute.

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